Lo scoiattolo

Lo sapevate che lo scoiattolo grigio è una specie invasiva ed altamente dannosa?

In Italia sono presenti allo stato selvatico diversi tipi di scoiattolo tra cui lo scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris) e lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis), lo scoiattolo ventre rosso (Callosciurus erythraeus) e lo scoiattolo variabile (Callosciurus nlaysonii).

Di questi, i due prevalenti sono lo scoiattolo rosso, che è specie endemica cioè nativa europea, e lo scoiattolo grigio, detto anche scoiattolo nordamericano, specie alloctona cioè non originaria ma introdotta.

 

Per quanto simpatico possa essere, bisogna sapere però che lo scoiattolo grigio è una specie invasiva altamente dannosa. Infatti, pur appartenendo allo stesso genere del nostro scoiattolo rosso, ha delle abitudini e delle caratteristiche che gli hanno garantito un posto nella lista europea delle specie invasive più pericolose. 

Sono più voraci del cugino nostrano, e a differenza di questo non fanno il letargo, competendo così per le risorse alimetari, le tane e gli spazi riproduttivi. Sono anche portatori sani di parapoxvirus, che è letale per i nostri scoiattoli rossi.

Risultano infine dannosi anche per gli alberi, in quanto ne causano lo scortecciamento per la ricerca di insetti e linfa di cui si nutrono.