Perché sterilizzare una cagna

I motivi per i quali è meglio provvedere alla sterilizzazione della cagna possono essere divisi in due categorie:

·    preventivi -  per prevenire,  appunto, la comparsa di patologie causate dall’influenza ormonale sui diversi organi e per prevenire gravidanze indesiderate;

·     morali -   i canili in Italia sono strapieni di cani e farne mettere al mondo altri quando quelli che già ci sono vivono tutta la loro vita in un box non è certamente un’ottima scelta dal punto di vista etico. Qualcuno, in cerca di cane, probabilmente obbietterà che in canile difficilmente si trovano i cuccioli. Questo è solo parzialmente vero, i cuccioli arrivano ai canili ma poi ovviamente trovano velocemente una casa. A questo proposito però è importante evidenziare che prendere un non-cucciolo offre alcuni vantaggi non indifferenti:

-  impara più velocemente;

-  se ne conosce già il carattere;

-  è più robusto;

-  ha oltrepassato la soglia di rischio di mortalità dei cuccioli(anche se appaiono sani).

Occorre aggiungere anche che se si ha un cane senza pedigree (anche se dichiarato di razza) è meglio evitarne la riproduzione, questo perchè il pedigree certifica che un determinato cane, identificato in modo inequivocabile con il microchip, appartiene a una determinata razza e ne riporta l’albero genealogico. Un animale senza pedigree è ufficialmente un meticcio (cioè un incrocio) anche se apparentemente uguale o addirittura della stessa cucciolata di un altro con pedigree. L’allevatore professionista serio opera una selezione sulla razza cercando di migliorare alcune caratteristiche ed eliminarne altre, selezionando i cani che possono e quelli che non possono essere fatti riprodurre e gli accoppiamenti migliori.  

Ovviamente, la prevenzione di patologie e di situazioni stresso gene (vedi “gravidanza isterica”) per gli animali possono interessare sia meticci che cani con pedigree. Qualora, quindi, si fosse intenzionati a non far riprodurre la propria cagna, la sterilizzazione è, a meno di casi particolari, sempre consigliata, questo perché offre, a dispetto di un minimo rischio anestesiologico, molti e importanti vantaggi.

 

Prevenzione tumori mammari

Le cagne sono particolarmente soggette a sviluppare tumori mammari (generalmente adenomi o adenocarcinomi).  Al contrario di quanto si pensava una volta e di quanto accade nell’uomo, l’incidenza di questi tumori non diminuisce con la gravidanza, anzi quanto più precoce è la sterilizzazione tanto più se ne diminuisce l’incidenza tanto da consigliare la sterilizzazione pre-pubere (prima del primo calore). In questo modo la probabilità di sviluppare neoplasie è diminuita fino al 98%. Le probabilità poi aumentano con ogni estro fino al 3° dopo il quale la sterilizzazione non ha più un effettivo valore preventivo.

 

Prevenzione della piometra ( infezione uterina)

Si tratta di una infezione dell’utero con la raccolta di pus all’interno dello stesso. E’ causata dalla influenza ormonale che causa la modificazione di alcune ghiandole della parete uterina su cui poi si instaura la proliferazione batterica che dà luogo alla formazione di pus.  Si verifica tipicamente 2 mesi dopo l’estro (per questo andrebbero sempre annotati gli estri sul calendario) i sintomi che può rilevare il proprietario sono abbattimento, aumento del consumo di acqua, a volte febbre, a volte scolo vaginale di materiale biancastro. Solitamente si riscontra dopo i 6-7anni

Si tratta di una patologia grave che richiede un intervento immediato da parte del veterinario si risolve chirurgicamente e, se non diagnosticata e trattata per tempo, ha esito letale.

 

Prevenzione delle false gravidanze (“gravidanza isterica”)

Esistono diversi tipi della pseudogravidanza, da quella che si manifesta con la sola produzione, più o meno abbondante, di latte o siero a quella che si manifesta con soli atteggiamenti patologici (difesa di una prole immaginaria, fare la tana ecc.), a quella che si manifesta con entrambe i sintomi. La formazione di siero o di latte da parte delle mammelle in condizioni di non allattamento può fungere da terreno dove i batteri possono riprodursi dando luogo a mastiti.

 

Prevenzione gravidanze indesiderate

Una cagna in estro attira i maschi anche da notevole distanza e appena ne ha la possibilità si accoppia. Ho visto avvenire accoppiamenti anche con animali al guinzaglio mentre i proprietari al parco parlavano tra di loro distratti. Prima o poi un attimo di disattenzione può capitare negli 8-9 anni di periodo di reale attività sessuale medio di un cane.

ATTENZIONE. A questo proposito è importantissimo sapere che quando due cani si accoppiano, una volta, cioè, che è avvenuta la penetrazione, ASSOLUTAMENTE NON SI DEVE CERCARE DI SEPARARLI PER NESSUNA RAGIONE perché la conformazione del pene del maschio ne impedisce l’uscita fino alla fine dell’accoppiamento e, nel caso in cui li si forzasse (tirandoli, buttando acqua gelida o altri barbari metodi), questo risulterebbe molto doloroso e se si riuscisse verrebbero provocate importanti lesioni sia al maschio che alla femmina e la fecondazione avverrebbe comunque.

 

Falsi miti

La cagna sterilizzata poi ingrassa

Falso. È vero che il metabolismo diminuisce lievemente favorendo l’accumulo di grassi, ma i fattori che realmente fanno ingrassare un animale in assenza di patologie specifiche sono l’eccessiva quantità di cibo e la ridotta attività fisica. Questa semplice formula rende bene l’idea:  Ingrassamento = calorie ingerite - calorie consumate.
Cambia carattere

Falso. Il carattere rimane lo stesso di quando non è in calore e nel periodo immediatamente precedente e successivo la femmina si trova in una fase definita di anestro in cui non c’è nessuna influenza degli ormoni sessuali, quindi, quando è sterilizzata è come se fosse in anestro permanente. 

Non sente più gli odori

Falso. Questa è una teoria dei cacciatori, in realtà non ci sono rapporti scientificamente dimostrati tra la sterilizzazione e la diminuzione dell’olfatto.

Soffre

Parzialmente falso. L’intervento di sterilizzazione, se eseguito correttamente con anche una gestione del dolore perioperatorio corretta, non è doloroso, la dimostrazione è che anche appena svegli gli animali non sono interessati e non si leccano la linea di sutura.

I lati negativi della sterilizzazione

La vera principale controindicazione è l’anestesia che, anche se eseguita con perizia e diligenza, comporta dei rischi seppur minimi.

 

Forse qualcuno è a conoscenza del fatto che in seguito alla sterilizzazione della cagna si può presentare l’incontinenza urinaria. Effettivamente è possibile ma bisogna sapere che questo inconveniente si manifesta nei soggetti di grossa taglia con probabilità più alta nei soggetti in sovrappeso e che ormai per la sterilizzazione precoce è utilizzata la tecnica dell’ovariectomia (asportazione delle sole ovaie) e non più dell’ovarioisterectomia (asportazione di ovaie e utero) e con questa tecnica l’incontinenza non si verifica praticamente più.