Perché castrare un coniglio

I conigli maschi non sviluppano patologie legate all’apparato genitale con una frequenza tale da consigliarne la castrazione preventiva. Tuttavia, ci sono altre motivazioni che possono portare a consigliarla.

La marcatura del territorio

I maschi utilizzano l’urina e, in minore misura, le feci per comunicare con gli altri soggetti e così marcano il territorio spruzzando urina per far capire agli altri che quello è il loro territorio. A volte oggetto della marcatura possono essere anche le persone e gli altri conigli conviventi.

Atteggiamento di monta

L’accoppiamento è un istinto fortissimo in tutti gli animali, forse secondo solo all’istinto di auto sopravvivenza. Così, in assenza di una compagna, un coniglio può manifestare atteggiamento di monta con oggetti oppure con i piedi o le braccia del proprietario; è l’espressione di una condizione distress di un animale che non può seguire il proprio istinto. In alcuni casi possono arrivare anche a provocarsi delle lesioni al pene. 

 

Possibilità di convivenza di 2  o più conigli

Nella convivenza maschio-femmina, anche nel caso di una femmina sterilizzata, che quindi non va in calore, il maschio può diventare molto insistente fino a essere aggressivo. In questa situazione, anche qualora non si procurino lesioni evidenti, i due soggetti vivrebbero una condizione di forte stress. La convivenza maschio-maschio, invece, risulta praticamente sempre impossibile se i due maschi non sono castrati.

 

Una curiosità importante

 

Nella convivenza di un coniglio maschio con una cavia femmina il maschio si può comportare verso la cavia come verso una coniglia, però, la differenza di dimensioni può risultare particolarmente grave e a volte letale per la cavietta.